La saga continua. Dopo aver partecipato allo showcase di Xbox, oggi, ho avuto altri due incontri con Microsoft dove ho avuto modo di toccare con mano Xbox One e conoscerne le sue funzionalità. L’altro incontro riguardava Project Spark, ma questo, ve lo racconterò successivamente.

Abbiamo potuto provare una versione di prova di Xbox One, il codice del software è ancora in via di sviluppo ma è sufficientemente stabile per un utilizzo casalingo e dimostrativo. Tra le numerose novità della console sono stati alcuni elementi a colpirmi particolarmente: la

L'interfaccia grafica è a mosaico, la stessa che abbiamo potuto osservare nelle recenti versioni di Windows 8, Windows Phone 8, Windows 8 RT e rende l’utilizzo della console molto semplice e intuitivo. Grazie a questa è possibile accedere velocemente a tutti i menu e le funzionalità della console senza perdersi, come avveniva in precedenza, in menù e sottomenù vari. Per utente Windows Phone o Windows Phone 8 sarà tutto così familiare.

Microsoft ha migliorato l’aspetto social in Xbox Onetramite alcune novità molto interessanti, che riguardano principalmente il concetto di interazione. Dimentichiamoci «amicizia virtuale», è stata rimpiazzata ora da following e follower. È possibile seguire utenti coi quali, avremo il massimo livello di interazione con loro se ricambieranno il nostro follow, mentre se non lo faranno potremo conoscere solamente alcune informazioni – che è possibile selezionare dall’apposito menu privacy – che riguardano identità e i giochi.

Altra novità di altissimo livello è l’interazione dell’utente con l’OS tramite Kinect. Il dispositivo di Microsoft diventa un elemento quasi indispensabile per Xbox One, tanto che è previsto nella maggior parte dei bundle che sono stati annunciati e che presto vediamo online e sugli scaffali. Le gesture, dopo avere invaso il settore mobile, approdano prepotentemente anche su console. Controllare la Xbox con le nostre movenze, semplicemente posizionandoci davanti al Kinect è una gran cosa. Molto comoda per chi, come me, non ama avere il joypad sempre tra le mani. Il supporto al Kinect è una feature vera e propria dei giochi di Xbox One, quelli fino ad ora visti – ad esclusione di Fifa 14 e Call of Duty Ghost – sono giocabili senza alcun problema in prima persona con Kinect. Davvero niente male.

Ultima, non per importanza è la possibilità di gestire la console interamente con l’uso della voce. È sufficiente pronunciare «Xbox go to… » e questa eseguirà il nostro comando. Molto buona la fluidità generale, appena il comando finisce di essere pronunciato, l’OS lancia già ciò che noi abbiamo richiesto. È possibile gestire praticamente ogni aspetto di Xbox One col controllo vocale, una feature spettacolare, che semplifica non di poco l’utilizzo giornaliero del prodotto.

Xbox One è un prodotto davvero interessante, che va oltre il concetto di console tradizionale. Parlarne è un conto, provarla è un altro e, esperienza alla mano, posso garantire che il salto in avanti è stato veramente incredibile. Da provare assolutamente in versione finale che sarà disponibile a partire da Novembre.