Il 29 marzo Samsung annuncerà il suo Galaxy S8, il suo nuovo top di gamma Android che sarà declinato anche in una versione Plus con schermo da ben 6.2 pollici. Come oramai dato per assodato, Samsung utilizzerà il processore Qualcomm Snapdragon 835 per il suo nuovo top di gamma, almeno in alcune regioni del mondo come il territorio americano. L’ultima declinazione del processore Qualcomm dovrebbe garantire al nuovo nato della casa coreana una notevole potenza in grado di offrire un’esperienza d’uso davvero eccellente in ogni frangente d’uso.

A rimarcare la bontà di questa scelta tecnica arrivano i primi benchmark di GeekBench in cui è apparso il Galaxy S8+ proprio nella versione con processore Snapdragon 835. I risultati ottenuti dal test sono ottimi e mostrano un punteggio di 1929 nel single-core e di 6084 nel multi-core. In realtà sono punteggi leggermente inferiori a quelli ottenuti da Qualcomm quando presentò il processore ma trattasi, sempre, di risultati eccellenti.

Chi comprerà il Galaxy S8 di Samsung non avrà certamente problemi di potenza, anzi ne avrà sicuramente sin troppa. Quello che sarà più importante è l’ottimizzazione che Samsung riuscirà a fare per armonizzare al meglio hardware e software. Il benchmark ha confermato anche i 4GB di memoria RAM.

Tra meno di un mese, comunque, il Galaxy S8 non avrà più segreti e tra circa due mesi inizierà ad essere presente all’interno degli scaffali dei centri commerciali.