Il Galaxy S8 di Samsung potrebbe disporre di un sensore delle impronte digitali dietro la scocca del telefono, posizione che va oggi di moda, e non annegato all’interno del display. Precedenti ed insistenti rumors affermavano, infatti, che il Galaxy S8 sarebbe stato il primo smartphone ad adottare un lettore per le impronte digitali integrato all’interno del display. Questo perché Samsung intende rimuovere il tasto home per lasciare maggiore spazio che sarà occupato da un display borderless che dovrebbe occupare molta più superficie rispetto ad oggi senza per questo pregiudicare le dimensioni complessive del dispositivo.

Tuttavia, nuove indiscrezioni riporterebbero una nuova versione, meno avveniristica ma forse più interessante. Il Galaxy S8 di Samsung, infatti, dovrebbe disporre anche del riconoscimento dell’iride, un sistema mutuato dal Galaxy Note 7. La casa coreana sembra che abbia sensibilmente migliorato l’efficacia di questo sistema di sblocco sicuro del terminale. A questo strumento sarebbe, dunque, affidato lo sblocco rapido del Galaxy S8. Il lettore per le impronte che sarebbe posizionato sul retro della scocca potrebbe essere utilizzato per altre mansioni.

Effettivamente un doppio sistema di sblocco sulla parte anteriore dello smartphone potrebbe risultare eccessivo. Tuttavia questo schema avrebbe senso se davvero lo scanner dell’iride dovesse risultare effettivamente efficace.

In ogni caso, trattasi pur sempre di indiscrezioni e come tali devono essere prese. Mancando, inoltre, ancora diversi mesi alla presentazione del Galaxy S8 molte future notizie potrebbero mostrare una situazione tecnica ancora differente. La verità la si scoprirà solamente con la sua presentazione ufficiale.