I Galaxy S8 e i Galaxy S8+ sono degli ottimi smartphone Android che hanno conquistato subito gli utenti. Unico vero punto debole il prezzo davvero molto alto. Tuttavia, l’aumento di prezzo rispetto al Galaxy S7 sarebbe da ricercarsi nell’aumento dei costi di produzione. In poche parole il Galaxy S8 costa più del Galaxy S7 a livello di costruzione. IHS Markit, infatti, ha pubblicato un report in cui evidenzia i costi di realizzazione del nuovo top di gamma Android coreano pezzo per pezzo.

A livello di componentistiche, il Galaxy S8 costa 301,60 dollari a cui vanno aggiunti 5,90 dollari per l’assemblaggio. In totale, ogni Galaxy S8 costa a Samsung 307,50 dollari. Trattasi di un costo più alto rispetto al precedente modello. Il Galaxy S7 costava alla casa coreana 43,34 dollari in meno ed il Galaxy S7 Edge 36,29 dollari in meno. Il componente più costoso sarebbe il display che viene valutato ben 85 dollari.

Da evidenziare, inoltre, che il Galaxy S8 dispone di più sensori e quindi di più componenti hardware rispetto al precedente modello. Tutte voci che fanno aumentare i costi finali. Complessivamente questi sono i costi hardware che Samsung dovrebbe pagare per ogni smartphone prodotto. In realtà i margini sulle vendite sono molto più ristretti perchè il prezzo di 307,50 dollari non include i costi di progettazione, di marketing e di tutto quanto occorre per realizzare, testate e vendere lo smartphone.

In ogni caso, il dato oggettivo è che all’utente finale il Samsung Galaxy S8 costa di più anche per un aumento dei costi di realizzazione rispetto al Galaxy S7.