A fine marzo Samsung annuncerà il Galaxy S8, uno smartphone Android su cui punta moltissimo e su cui si sta speculando da lungo tempo. Tutte le indiscrezioni affermano che sarà particolarmente innovativo. Eppure c’è chi pensa che il Galaxy S8 potrebbe essere anche meno innovativo di quello che molti sia spettano. Un’analisi che deriva semplicemente dalle aspettative su questo modello e sulle conferme di come effettivamente dovrebbe essere. Il maxi display con una scelta di un dispositivo borderless segue solamente una moda attuale già intrapresa da alcuni produttori cinesi. Non si tratterebbe, dunque, di una scelta inedita.

Il sensore per le impronte digitali, più volte indicato come annegato direttamente dentro al display, sembrerebbe essere stato, invece, posizionato semplicemente sul retro, come molti attuali smartphone. Una scelta conservativa e assolutamente non innovativa. Il sensore dentro al display, invece, sarebbe stata una sfida tecnica verso i più diretti concorrenti. Per lungo tempo si è parlato anche di una doppia fotocamera posteriore per spostare in alto l’asticella nel settore fotografico ma Samsung sembra che opterà ancora per la singola fotocamera con il rischio che altri competitors facciamo di meglio.

Dubbi anche sulla dotazione di RAM che dovrebbe essere di 6GB ma solo in alcuni mercati. La versione del Galaxy S8 dovrebbe disporre, ancora, di 4GB. Inoltre, il tanto chiacchierato assistente virtuale Bixby potrebbe non essere stato realizzato da Viv Labs ma essere semplicemente un’evoluzione dell’attuale S Voice. Nulla, dunque, di particolarmente innovativo ma solamente un’evoluzione di quanto c’è già oggi.

Tutti dubbi e considerazioni che potranno essere confutati o smentiti solamente quando Samsung svelerà il suo nuovo top di gamma Android.