Il Samsung Galaxy Note 7 in versione ricondizionata potrebbe tornare davvero in vita e farlo molto presto. Secondo quanto riportato da un quotidiano coreano, Samsung starebbe per immettere il suo phablet sul mercato locale con l’etichetta “ricondizionato” ad un prezzo estremamente favorevole. Con questa mossa, la casa coreana potrebbe recuperare molte delle unità che aveva dovuto recuperare a seguito dello scandalo della batteria che esplodeva e che aveva fatto decidere la società di ritirare il prodotto dalla vendite. Contenti sarebbero anche gli ambientalisti che avevano espresso alcuni dubbi su come Samsung avrebbe smaltito tutte le componenti dei Galaxy Note 7 ritirati.

Secondo la fonte, i Samsung Galaxy Note 7 ricondizionati che sarebbero chiamati Samsung Galaxy Note 7R sarebbero in fase di certificazione e potrebbero arrivare o verso la fine di maggio o al più tardi all’inizio di giugno. Come sottolineato, il prezzo dovrebbe risultare particolarmente interessante. Si specula, infatti, che questo modello potrebbe essere venduto a 300,000 Won, cioè circa 270 dollari. Un costo davvero allettante viste le specifiche tecniche del phablet.

Si ricorda, infatti, che il Galaxy Note 7R sarebbe del tutto identico al phablet originale con la sola differenza della batteria che sarebbe stata sostituita con un modello con minore capacità per ovviare ai problemi che portavano alla sua esplosione nella variante con maggiore capacità. Da capire anche se questo modello sarà messo in vendita al di fuori del mercato coreano dove sicuramente troverebbe molti acquirenti visto che la serie Note è sempre stata molto apprezzata.