Samsung dovrebbe rilanciare il Galaxy Note 7 in Europa entro la fine del mese di novembre. Tuttavia il completo ciclo di sostituzione dei phablet difettosi potrebbe richiedere anche più tempo e gli utenti potrebbero ricevere il loro nuovo dispositivo addirittura nel 2017. La data comunicata da Samsung è, comunque, molto generica e mancano termini specifici per ogni paese europeo. Per esempio, in Italia il Samsung Galaxy Note 7 doveva debuttare ufficialmente lo scorso 2 settembre, data che ha coinciso con il ritiro dal mercato.

La casa coreana è, comunque, duramente impegnata nella campagna di richiamo. Dal debutto in Corea del Sud lo scorso 19 agosto, il Galaxy Note 7 è stato venduto in tutto il mondo in oltre 2.5 milioni di esemplari. L’intera operazione di ritiro e sostituzione costerà moltissimo per la casa coreana. Al riguardo la precedente stima di un miliardo di dollari era stata sin tropo ottimistica ed adesso si vocifera che il danno sarebbe nell’ordine di due miliardi di dollari.

Come oramai ben noto alle cronache, il problema dei primi lotti del Galaxy Note 7 è da ricercarsi in una partita di batterie difettose che in alcune specifiche situazioni tendevano a surriscaldarsi ed ad esplodere.

In questo momento Samsung sta completando la campagna di richiamo in Corea del Sud dove le vendite ripartiranno il prossimo 28 settembre. I clienti di Stati Uniti, Australia e Singapore dovranno attendere solamente sino ad ottobre.

I cittadini europei, invece, dovranno pazientare un po’ di più e cioè fino a fine novembre. Per incentivare gli utenti ad effettuare la sostituzione, la casa coreana ha distribuito un update del sistema operativo che limita la capacità di carica al 60% per evitare rischi e contestualmente lancia all’utente un avviso di sicurezza.