I problemi di Samsung per il suo Galaxy Note 7 sembrerebbero non finire più, nemmeno sui modelli sostituiti. Come riporta, infatti, il Wall Street Journal, dalla Corea del Sud, paese dove la fase di sostituzione del phablet Android si avvia alla conclusione, arrivano nuove segnalazioni di problemi legati alla batteria ma su modelli nuovi che non dovrebbero presentare il difetto. In particolare, gli utenti si lamenterebbero del surriscaldamento della batteria.

Samsung, sul caso è intervenuta prontamente evidenziando come trattasi di casa isolati. Tuttavia, gli utenti evidenzierebbero non solo il surriscaldamento della batteria durante le fasi di carica ma anche l’impossibilità di mantenere il livello di carica durante la carica. In altri termini, con la batteria calda, il terminale non si ricaricherebbe più. Anche se trattasi di casi isolati come evidenzia la società, la preoccupazione tra gli utenti aumenta.

Si ricorda, che le batterie difettose che hanno portato ad alcuni casi di vere e proprie esplosioni sono prodotte da Samsung SDI, mentre quelle nuove che dovrebbero non presentare il difetto sono realizzate da Amperex Technology Limited. Problema reale o problema marginale, il dato oggettivo è che i problemi per la casa coreana non sembrano finire e l’immagine della società inizia a risentirne. Secondo un sondaggio, il 34% degli intervistati non acquisterà più uno smartphone Samsung.

Si ricorda, al riguardo, che per quanto riguarda l’Europa, Samsung prevede di riprendere la commercializzazione del Galaxy Note 7 solamente verso la fine del mese di novembre. Nel frattempo sono ancora in corso le sostituzioni dei terminali difettosi con quelli che teoricamente non dovrebbero più presentare il pericoloso difetto della batteria.