Apple e Yahoo! si contendono i dati di Foursquare: intendiamoci, nessuna delle due aziende ha intenzione d’assorbire la startup. L’interesse riguarda i dati geolocalizzati che trentacinque milioni di utenti contribuiscono a mantenere e arricchire su cinquanta milioni di punti d’interesse in tutto il mondo. Ho sempre sostenuto che le informazioni locali abbiano un’importanza strategica per internet… e l’analisi di Austin Carr su Fast Company lo conferma. Perché due multinazionali dovrebbero essere tanto interessate a Foursquare?

Il discorso è complesso, dalla information overload di Google alle abitudini degli utenti: Foursquare fornisce i dati degli esercizi commerciali che i consumatori frequentano davvero, anziché delle generiche informazioni su tutti i locali presenti in città. Aggregarli significa possedere una filiera produttiva che accresce le possibilità d’attrarre gli utenti, basandosi sulle loro recensioni e sui dettagli che aggiungono gratuitamente al social network. Secondo me ha molto più senso per un’azienda come Yahoo!, che non per Apple.

Se Yahoo! è tornato a essere il portale più visitato degli Stati Uniti, infatti, è per una caratteristica che in Italia non ha: i contenuti che riguardano la cronaca e l’attualità. Yahoo! Sports è un enorme database aggiornato che propone tutte le novità del settore, Yahoo! Cinema è diventato un punto di riferimento per gli appassionati. Come riguardo a Bing, se Yahoo! adeguasse l’offerta italiana a quella statunitense non esiterei a ritenerlo una valida alternativa a Google. I dati di Foursquare potrebbero essere fondamentali.

Photo Credit: Dennis Crowley via Compfight (CC)