Google potrebbe trovarsi a pagare una multa da oltre 100 milioni di dollari per le foto rubate nel cosiddetto caso The Fappening, il cui all’apparenza Big G non ha grandi responsabilità a dire il vero. A dispetto di ciò, però, i legali dei VIP hanno richiesto una somma pari a circa 100 milioni di dollari, con l’accusa a Google di non aver prontamente rimosso le immagini dai risultati delle ricerche degli utenti.

Da parte sua Google non resta affatto a guardare, anzi, dichiara (come riporta ZDNet) di aver rimosso dall’inizio dei conti sul piano legale, decine di migliaia di immagini, sia dai suoi siti che da quelli di terzi. Anche questo non è bastato agli avvocati dei personaggi famosi (una dozzina rappresentati insieme in questa azione), così hanno chiesto, oltre alla multa, che tutte le foto compromettenti vengano rimosse al più presto anche da Blogger e YouTube, accusando Google di non aver rimosso rapidamente le foto a causa del Digital Millennium Copyright Act (DMCA) che le proteggeva.

Tra i punti della tesi portata avanti dai legali, risalta il fatto che nonostante siano passate 4 settimane dalla diffida con oggetto la rimozione delle foto anche se protette da DMCA,  alcune foto rubate siano ancora tra i risultati su Google. Ancora, secondo gli avvocati, Big G si starebbe arricchendo approfittando della vittimizzazione della donna. L’azienda ha però dichiarato di aver rimosso 444 dei 461 link per cui è stata inoltrata richiesta. Per avere maggiori informazioni dovremo però attendere i prossimi giorni.

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photo credit: JD Hancock via photopin cc