Una forte scossa di terremoto ha colpito la pianura Padana in questi minuti una scossa magnetudo 4.2.
La scossa si è sentita anche nella città di Milano che come è noto di solito è “immune” da questi fenomeni, nessun danno solo una forte paura.

La paura in queste situazioni è tanta, purtroppo l’uomo con tutta la sua tecnologia e il suoi super-computer non possono fare nulla, riescono solo ha prevedere questi spostamenti terrestri con un anticipo di pochi secondi, secondi che se utilizzati bene potrebbero salvare molte vite.

Si parla tanto di grande fratello, ma in certi casi se lo Stato avesse tutti i nostri dati (cellulare, spostamenti etc) potrebbe inviare delle comunicazioni di allerta sotto forma di SMS e scongiurare delle tragedie avvisando il cittadino in anticipo (parliamo di secondi naturalmente) sulle sitazioni critiche in atto nelle sue vicinanze, naturalmente non è il casi di milano di oggi con il terremoto, ma se in una determinata zona è in atto un forte nubifragio o una situazione pericolosa per il traffico, sarebbe una “gran cosa” poter informare tutti i cittadini che si trovano in auto per raggiungere quel luogo a desistere e fermarsi in un posto sicuro fino ad ulteriore comunicazione.

La polemica è sempre la stessa, l’occhio del grande fratello non piace a molti, recentemente anche la questione della scatola nera in auto ha suscitato molti dissensi, altra polemica per quanto riguarda la nostra privacy riguarda il fatto che gli Smartphone (un App) controllasse i nostri dati e spostamenti senza autorizzazione.

Tutto questo potrebbe fare paura ma se ben regolamentata e controllata da un ente apposito aiuterebbe molte persone.