BARCELLONA – Nuovi e più avanzati comandi vocali e due nuove app disponibili anche per l’Europa: sono queste le novità presentate ieri al Mobile World Congress da Ford, che ci ha ospitato presso il proprio stand per approfondire le novità proposte e ci ha concesso di fare un’interessante chiacchierata con Paul Mascarenas, chief technology officer e VP dell’azienda, sul futuro delle auto connesse.

Al MWC Ford ha presentato l’evoluzione del proprio sistema SYNC, il SYNC 2, destinato a debuttare sulla nuova Focus nella seconda metà dell’anno. Le novità sostanziali sono due: schermo touch ad alta risoluzione e comandi vocali con riconoscimento del linguaggio naturale. Non aspettatevi però di trovarvi davanti a una Siri: il sistema sviluppato da Ford non è in grado di elaborare frasi complesse, ma è limitato – si fa per dire – a un set di diecimila comandi, disponibili off line. Non puoi chiedere alla vettura portami al benzinaio più vicino, ma devi passare attraverso una serie di domande e risposte per definire prima cosa cercare, poi dove e infine l’azione da compiere (impostare la navigazione o chiamare tramite il tuo smartphone il punto di interesse selezionato). Viceversa, se sai l’indirizzo esatto puoi ora però passarglielo in un colpo solo. Nonostante tutta l’elaborazione si svolga off line la risposta non è immediata, ma richiede qualche secondo. Quello che abbiamo potuto vedere a Barcellona non è però ancora il sistema definitivo, che ci immaginiamo in quotidiana evoluzione e ci aspettiamo che sarà poi in grado di offrire risposte più immediate. Quisquiglie, ma ci stiamo abituando bene.

Ora l’intelligenza artificiale dell’auto può essere raggiunta a partire da qualunque schermo, semplicemente schiacciando un bottone. L’obiettivo di Ford è far tenere al conducente le mani fisse sul volante ed evitare di fargli distogliere la vista dalla strada. Ecco quindi un set completo di operazioni che spaziano dal controllare la musica, cambiare stazione radio o impostare la temperatura dell’abitacolo fino al rispondere a un messaggio o effettuare una chiamata. Dulcin in fundo, il sistema ora integra la Guida Michelin.

Grazie al potenziamento dei comandi vocali, l’interfaccia della piattaforma è stata radicalmente semplificata, con meno pulsanti e un display da 8 pollici capace di offrire informazioni più complete, come dettagli sugli incroci e rappresentazioni in 3D delle uscite autostradali. Il navigatore riconosce i nomi delle strade ed è in grado di leggerli. Lo stesso vale per i punti di interesse.

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Sempre ieri Ford ha annunciato lo sbarco sul sistema App Link, che consente di connette lo smartphone all’auto per sfruttarne alcune funzioni, di due nuove app: Parkopedia e AUPEO. La prima permette la ricerca del parcheggio in base a disponibilità, costi e distanza. Il database copre 3.000 città in 20 paesi europei ed è aggiornato in tempo reale. AUPEO invece consente di ascoltare 200 stazioni radio di tutto il mondo divise per genere. Queste due nuove app si aggiungo a un elenco che contempla Spotity, Tom Tom, Kaliki, Glympse, Audioteka, Radioplayer e Hotels.com.

In linea con il proprio obiettivo di non farti mai staccare le mani dal volante, Ford ha sviluppato un sistema che di fatto blocca lo schermo del telefono una volta connesso con il tuo smartphone. In realtà alcune operazioni richiedono ancora di essere compiute a mano, ma da quello che mi è stato spiegato sia da Mascarenas che dagli altri uomini Ford andiamo verso l’integrazione completa di SYNC e App Link. Presto, magari già nel 2015, sarà forse possibile sfruttare i comandi vocali dell’auto per attivare specifiche app all’interno del telefono, come per altro è già possibile fare per la musica.