Football Manager 2014 ha vissuto davvero una stagione di gioco fantastica, dimostrandosi come al solito l’unico manageriale capace di far passare a migliaia di allenatori ore di gioco avvincente davanti al proprio computer, o PlayStation Vita. Talmente tante sono le sfaccettature, le opzioni di gioco applicabili, gli impegni da allenatore, da allenatore in seconda, preparatore, e potrei elencare ruoli per ore, che sinceramente penso di non conoscerli ancora tutti, né tutti gli strumenti utilizzabili, dopo quasi un anno di assiduo utilizzo.

Quello che voglio dire è che veramente, provando a seguire tutti gli impegni anche del solo ruolo di allenatore, il gioco procede più o meno alla velocità reale, tra conferenze stampa, riunioni con lo staff, e tanto altro, che invece si è soliti delegare all’intelligenza artificiale, occupandosi solo delle fasi più salienti come il mercato, le tattiche, e le partite.

Detto ciò, dopo tante (credo forse troppe) ore di gaming, vediamo un 11 di partenza costruito con i giovani giocatori più promettenti del gioco, utilizzando come schema il più classico 4-4-2. In porta: Mattia Perin. In difesa, da destra a sinistra: Gino Peruzzi, Frederik Sorensen, Mory Koné, Mattia De Sciglio. A centrocampo, sempre da destra a sinistra: Jordy Clasie, Paul Pogba, Marco Verratti, Giacomo Bonaventura. In attacco, infine, Haris Seferovic affiancato da Duvàn Zapata.

Non nego di avere avuto parecchie difficoltà a scegliere solo 11 giocatori, ma ci ho provato. Quale sarebbe invece il vostro 11 ideale? Ditemelo con un commento.

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