Flipboard è un’applicazione per iOS e Android che permette di leggere gli articoli inviati dagli editori, organizzati in categorie: funziona all’incirca come Google Currents e, fino a ieri, i creatori di contenuti avevano un account separato dagli altri iscritti. Questa caratteristica è rimasta e perciò chi intendesse pubblicare i propri interventi su Flipboard dovrebbe comunque contattare l’azienda e sottoporre il proprio feed alla valutazione, ma gli utenti hanno acquisito la possibilità di creare dei magazine personalizzati.

La versione 2.0 di Flipboard non è ancora arrivata su Google Play, mentre gli utenti di iOS possono scaricarla subito da iTunes. La novità non è proprio paragonabile a servizi come Feedly che permettono l’inserimento manuale delle fonti d’informazione: un bookmarklet installabile sul browser, però, consente d’aggiungere ai magazine creati con Flipboard 2.0 dei contenuti assenti dall’applicazione. Gli altri interventi aggregabili sono quelli pubblicati dagli editori autorizzati. Il risultato finale? È simile a quello di Paper.li.

È possibile creare nuovi magazine, pubblici o privati, a partire da un articolo: basta cliccare sul “+” che compare a lato. Una caratteristica interessante dei magazine di Flipboard 2.0 è la piena compatibilità con Open Graph che permette d’ottimizzare la condivisione dei contenuti su Facebook, qualora l’editore non avesse previsto un markup adeguato. Flipboard, a differenza di Feedly, è tradotta in italiano e la nuova versione è un’alternativa credibile a Currents. Secondo me non può essere utilizzata in sostituzione a Reader.

Potete vedere un esempio di giornale su Flipboard scaricarlo lo Speciale Codemotion di Hi Tech Leonardo.