Flickr è stata la prima novità proposta da Marissa Mayer alla guida di Yahoo!, ma l’uscita della app per iOS e Android non ha avuto il successo che sperava il CEO: ha riportato in auge il servizio – che secondo Silvio Gulizia è diventato giusto un magazzino per effettuare il backup delle proprie foto – scalando le stesse classifiche che un tempo guidava, però non ha scalzato Instagram dal secondo posto (e al primo c’è Facebook). Riuscirà l’ennesimo restyling a migliorare la situazione? Forse, potrebbe già essere troppo tardi.

Il servizio aveva lo stesso problema di Zynga coi videogiochi sui social network: non era stato concepito per il mobile. L’uscita delle app 2.0 – anzitutto per iOS, poi per Android – avrebbe dovuto correggere l’errore, ma l’operazione non è riuscita al 100% e la Mayer ha voluto licenziare Henrique De Castro, ritenendolo responsabile del fallimento. L’obiettivo del restyling di app e sito web di Flickr è tornare alla leadership del settore, col CEO che disegnò GMail in prima linea affinché ciò possa avvenire. Io sono scettico.

Sebbene Flickr sia uno dei servizi che ho apprezzato, fino al recente passato, oggi ho la sensazione che sappia di stantio. La formula in sé è consolidata: carico una fotografia e la condivido sui social network, come farei con Instagram. Il problema è che con la app di Kevin Systrom avrei un riscontro molto più positivo! Perché dovrei usare quella di Yahoo! e perdere l’opportunità di raggiungere un maggior numero d’utenti? Piaccia o meno, il web è condizionato dalle mode e adesso Flickr non è una piattaforma di tendenza.

photo credit: Franco Folini via photopin cc