I computer Mac sono esposti ad una vulnerabilità di java che è stata corretta su Microsoft ma non è ancora stata pachata, come si dice in gergo, non è ancora disponibile per i dispositivi firmati dalla Mela Morsicata. Ecco le specificità di questo trojan

Malware e trojan sono davvero poco comuni a quanti si sono convertiti al software open source e ad esempio usano sul computer di casa il sistema operativo Linux. Microsoft e OS X, invece, hanno fatto passi da gigante nel campo della sicurezza ma non sono del tutto avulsi dai pericoli.

L’ultimo in ordine cronologico si chiama Flashback.k e può infettare i computer Mac. Questo trojan è una versione evoluta del più conosciuto Flashback e s’insinua nell’hardware attraverso la classica pagina web, sfruttando una vulnerabilità di Java, al CVE-2012-0507.

Questo bug, per quanto riguarda Windows, è già stato corretto ma la stessa cosa non è ancora stata riportata su OS X. Dopo l’ingresso nella pagina web malevola è chiesto comunque all’utente di dare l’assenso per l’installazione completa nelle Applicazioni.

Anche senza appropriarsi della password di amministrazione ma usando soltanto l’account dell’utente, questo maleware infetta il computer. La versione precedente dello stesso virus disabilitava le difese Apple conosciute come XProtect. Per tenere al sicuro il proprio computer, almeno per un po’ è meglio che gli utenti Mac b.