Windows 8 e Windows RT integrano Flash Player per Internet Explorer 10, ma prevedono delle restrizioni: se un sito non è stato approvato da Microsoft e perciò non compare in una whitelist periodicamente aggiornata che oggi contiene oltre 4.300 domini, i contenuti non sono visualizzabili sulla nuova interfaccia grafica. Da Windows 8 è sufficiente passare al desktop, per risolvere il problema. Un’operazione impossibile da Windows RT. Esiste un espediente temporaneo per forzare l’esecuzione di Flash Player anche sui siti bloccati.

Ne ha parlato proprio oggi Ed Bott su ZDNet: è stato provvidenziale perché mio padre non riusciva a guardare un video e cercavo di spiegargli che il messaggio d’errore non dipendeva dall’assenza di Flash Player. Il plugin è installato automaticamente su IE10, però non permette la riproduzione dei contenuti multimediali quando il sito è escluso dalla lista di compatibilità gestita da Microsoft. Sul browser appare un suggerimento che invita a installare Flash Player, ma visitando il link scoprireste che è già attivo e funzionante.

Questo circolo vizioso è abbastanza irritante e, in realtà, non esisterebbe altro modo che invitare i gestori del sito a seguire la procedura illustrata da Microsoft per l’inclusione nella whitelist. Già, ma se volete accedere subito a un contenuto potete scordarvi che i tecnici ascoltino la vostra preghiera in tempo reale. Il workaround indicato da Bott servirebbe agli sviluppatori nel testare il funzionamento di Flash Player, però potete utilizzarlo per eliminare gli avvisi di Adobe e guardare finalmente il video incriminato.

Entrate nell’editor del registro digitando regedit dal comando Esegui di Windows 8 e posizionatevi in HKEY_LOCAL_MACHINESoftwareMicrosoftInternet ExplorerFlash. Cercate la chiave DebugDomain e inserite come valore il dominio del sito: potreste provare con hi-tech.leonardo.it, senza digitare www. o http://. Questa funzione non supporta le espressioni regolari, i caratteri speciali e permette soltanto un dominio alla volta. Seguendo l’esempio, non è possibile forzare l’esecuzione di Flash Player per tutto Leonardo.it.

Se volete abilitare il plugin per un dominio diverso, insomma, è necessario sostituire la chiave col nuovo indirizzo che ovviamente provocherà il blocco di Flash Player sul sito impostato in precedenza. Mi rendo conto che non sia una soluzione idilliaca: non è stata concepita per gli utenti finali e potrebbe esporvi a dei problemi di sicurezza. La whitelist è stata introdotta proprio per evitare che l’esecuzione del plugin comportasse un’esposizione alle intrusioni di malintenzionati e quindi dovreste farne un utilizzo limitato.

È lecito chiedersi perché sia tanto importante che Flash Player funzioni, se HTML5 ormai è stato completato e nel giro d’un anno diventerà lo standard di riferimento. Beh, non sono soltanto gli utenti a non effettuare l’aggiornamento di Internet Explorer o del sistema operativo. Anche i web designer sono ostinati a implementare le tecnologie che conoscono meglio e il plugin non dovrebbe scomparire dal mercato prima di cinque o dieci anni, nonostante Adobe abbia rinnovato i propri software per accogliere HTML5, CSS e JavaScript.