Charge, Charge HR e Surge sono i nuovi prodotti di Fitbit per la salute: due fitness tracker e uno smartwatch – sempre orientato al tracciamento dell’attività sportiva – che a quanto pare non supporteranno HealthKit. L’infrastruttura creata da Apple è interessante, secondo il CEO, ma la piattaforma dell’azienda è aperta e James Park non intende “chiuderla” seguendo le linee-guida di Cupertino. Continua, invece, la partnership con Microsoft su HealthVault che sarà subito sfruttabile con tutti i gadget appena immessi sul mercato.

Quali sono le caratteristiche dei nuovi fitness tracker? Charge e Charge HR, proposti rispettivamente a $129.95 e $149.95, sono due versioni diverse dello stesso prodotto e sostituiscono il popolare Fitbit Force. Entrambi contano i passi, le distanze, le calorie bruciate e gli scalini: un display OLED mostra subito i progressi e le statistiche in tempo reale sulla giornata. Valutano la durata e la qualità del sonno — e integrano un Caller ID per notificare le chiamate in entrata dagli smartphone con iOS, Android o Windows Phone.

Charge HR, in aggiunta, propone la misurazione costante del battito cardiaco e un continuo monitoraggio delle statistiche legate alla circolazione — con una batteria che dura fino a cinque giorni. Surge, che arriverà nel 2015 come Watch Sport, include le stesse funzioni e un GPS per una maggiore accuratezza della posizione: non è un vero e proprio smartwatch, paragonabile a quelli disponibili con Android Wear, perché non prevede delle app che non siano legate alla sincronizzazione dei dati raccolti da Fitbit con gli smartphone.

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