Mozilla è stata riconosciuta come la compagnia più affidabile sul web nel 2012… e il 2013 di Firefox lo riconferma: gli sviluppatori hanno introdotto una nuova funzionalità, definita Click-to-Play, che a partire dalla Beta del browser permette una migliore gestione dei plugin. L’esecuzione di Adobe Reader, Java e Silverlight è bloccata se non è disponibile l’ultima versione oppure quella installata presenta delle vulnerabilità. L’utente può accedere subito al download dell’aggiornamento o scegliere d’avviare comunque il plugin.

Un’eccezione al Click-to-Play di Firefox 19 è costituita da Flash Player. Se risulta installata l’ultima versione del plugin, il browser ne permette l’esecuzione senza chiedere ulteriori autorizzazioni: nelle preferenze è possibile indicare quali siti possono sempre eseguire i plugin aggirando gli avvisi. La funzione di sicurezza intercetta qualunque add-on, inclusi QuickTime o Windows Media Player, e sarà presente su qualunque sistema operativo supportato (lo screenshot che appare sopra, per esempio, è stato preso da Mac OS X).

Click-to-Play diventerà un problema su Ubuntu, perché Flash Player non è più aggiornato per Linux da diverso tempo e perciò gli utenti rischiano di visualizzare un avviso su tutte le pagine aperte o quasi. Mozilla aveva già presentato un prototipo di Shumway, il plugin alternativo in JavaScript: io lo sto provando e tuttora non funziona. Escluso Adobe Flash con Linux, la novità di Firefox 19 parrebbe assecondare le esigenze degli utenti che avrebbero potuto riscontrare dei problemi con Java o altri plugin non sempre aggiornati.