Oggi, a due anni dall’annuncio di Boot 2 Gecko (B2G), è stato rilasciato ufficialmente Firefox OS: il debutto, avvenuto a Madrid, coincide con la disponibilità dei primi smartphone che prevedono il sistema operativo. Nello specifico, ZTE Open e Alcatel One Touch Fire. Al momento, i device sono acquistabili giusto in Spagna con Telefónica: il prossimo Paese a ricevere gli smartphone sarà la Polonia, quindi i dispositivi arriveranno in Sud America. L’Italia non è ancora stata citata, benché sia nota la collaborazione con Telecom.

Dovremo aspettare qualche mese, perché Open e One Touch Fire arrivino sulla Penisola, ma l’annuncio di Mozilla è molto importante per gli sviluppatori: grazie all’inaugurazione spagnola, infatti, è possibile iniziare a incassare i proventi dal market. Sono previste applicazioni a pagamento e transazioni in-app. Come avevo illustrato, presentando la piattaforma, i programmatori non devono sottoscrivere un abbonamento annuale e non sono obbligati a inviare le app via Firefox Marketplace. Neppure qualora prevedessero dei pagamenti.

Essendo delle applicazioni web, è sufficiente installare l’ultima versione di Firefox OS Simulator sul browser per verificarne il funzionamento. La “rivoluzione” del sistema operativo – a prescindere dal costo degli smartphone, fissato a 69€ con 30€ di traffico telefonico incluso – è proprio nel ricorso a HTML5 e JavaScript: Facebook e Twitter hanno già inviato le rispettive app ufficiali. Sviluppare su Firefox OS è relativamente semplice e numerosi web designer potrebbero approcciare la programmazione di applicazioni dedicate.

Photo Credit: Robert Nyman via Compfight (CC)