Mozilla e Foxconn hanno indetto una conferenza stampa per lunedì prossimo, quando dovrebbero presentare un nuovo device: l’azienda thailandese potrebbe produrre un tablet, il primo a installare Firefox OS. Una conferma ufficiale arriverà soltanto il 3 giugno e non è detto che questo dispositivo raggiunga il mercato europeo, considerando il futuro debutto del sistema operativo in Sud America e Asia. Nel frattempo, gli smartphone prodotti da Geeksphone sono ancora sold-out. Le scorte saranno mai rifornite? Probabilmente, non più.

Partendo dal presupposto che non sono trapelati altri dettagli, scommetterei che un tablet con Firefox OS andrebbe a inserirsi nel segmento di Nexus 7 e Kindle Fire HD: Mozilla punta a produrre dei dispositivi low-cost, più appetibili nei Paesi in via di sviluppo. Non è ignorabile il problema delle applicazioni, perché l’assenza di quelle “native” non sarebbe gradita a quanti già utilizzassero tablet e smartphone. Sebbene gli esperimenti pubblicati siano accattivanti, numerosi consumatori occidentali resterebbero destabilizzati.

Immaginate d’acquistare un device senza WhatsApp, Instagram, ecc. e che accede ai social network dalla versione mobile del loro sito. È impossibile utilizzare le principali app per la produttività, che in taluni casi resterebbero accessibili dalle rispettive estensioni per il browser (penso a Evernote, ad esempio). Se l’ecosistema offerto agli sviluppatori è all’avanguardia, Firefox OS rappresenta un investimento sul futuro: oggi, non è un sistema operativo concorrenziale… e i clienti dovrebbero rinunciare a molte funzionalità.

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