Mozilla è determinata a dimostrare la tesi di Silvio Gulizia, che già diversi mesi fa sosteneva come «i sistemi operativi sono morti»: Firefox e Firefox OS – che installano estensioni e app basate sugli standard del web – sono sufficienti a eseguire i programmi più complessi, senza discriminare fra le piattaforme. L’occasione è quella di presentare un’anteprima del Marketplace, attraverso il quale gli utenti potranno installare le applicazioni web sui device con Firefox OS per Android, Windows e Mac OS X. È un unico ecosistema.

Ho sempre sostenuto che la soluzione di Mozilla fosse la più adatta agli sviluppatori: l’accesso a Firefox Marketplace è gratuito – a differenza delle altre piattaforme – e permette comunque di creare delle app a pagamento. Queste, grazie al browser, possono immediatamente superare gli ostacoli fra desktop e mobile perché le tecnologie implementate sono supportate da qualunque sistema operativo compatibile con Firefox. Molti programmatori hanno già iniziato a portare le proprie applicazioni su Firefox OS e altri s’aggiungeranno.

Sviluppare per Firefox equivale a rendere disponibile la propria app su qualunque dispositivo: iOS, Android e Windows Phone rappresentano il presente e avranno una grande importanza anche in futuro… ma Firefox OS precorre i tempi e propone immediatamente una soluzione all’avanguardia. Dovendo dare un suggerimento a chi volesse imparare a programmare, consiglierei d’approcciare le applicazioni web con gli strumenti mantenuti da Mozilla — perché i risultati possono comunque essere portati su iOS e Android con relativa semplicità.