Mozilla ha deciso d’interrompere lo sviluppo di Firefox a 64-bit per Windows: considerato da sempre un progetto sperimentale, il browser non subirà ulteriori aggiornamenti. Gli utenti di XP, Vista, 7 e 8 possono comunque installare e utilizzare senza difficoltà la versione a 32-bit, ma la scelta di sospendere la disponibilità di Firefox per l’architettura a 64-bit non sembra particolarmente oculata. A partire da Windows 9, infatti, Microsoft non proporrà più quella a 32-bit con x86 per concentrarsi proprio su 64-bit oppure ARM.

È un problema economico. Mozilla non avrebbe la possibilità di garantire la qualità di Firefox a 64-bit su Windows perché mancherebbero delle risorse adeguate. Se il supporto dell’architettura fosse cruciale gli sviluppatori tornerebbero a mantenere il porting, ma non prima della seconda metà del 2013: Windows 9 arriverà probabilmente attorno al 2015, perciò non c’è alcuna fretta. Tuttavia, il ritardo nel supportare i 64-bit e la decisione di sospenderne addirittura lo sviluppo è un favore a Google Chrome e agli altri browser.

Personalmente, avevo provato a utilizzare Firefox a 64-bit su Windows XP: il risultato è stato frustrante perché la maggioranza delle estensioni del browser era incompatibile con l’architettura e perciò sono stato costretto a ripiegare sulla versione a 32-bit. Era il 2002 e, a distanza di dieci anni, la situazione non è cambiata. Se l’introduzione della variante a 64-bit di XP era giusto un esperimento, da Windows 8 l’architettura è quella predominante sul desktop e il futuro è tutto in quest’ottica. Mozilla commette un errore.

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