In Italia siamo ancora alle prese sulle decisioni che riguardano la legge sulle intercettazioni, intanto nel resto del mondo le evoluzioni tecnologiche hanno perfezionato degli strumenti già molto sofisticati di spionaggio telefonico. Oggi le intercettazioni riguardano anche il mobile.

Si chiama FinFisher ed è un file da usare per lo spionaggio telematico. Questo software è talmente potente che riesce a registrare e tenere traccia anche delle conversazioni e del traffico dati legato ai dispositivi mobile, a patto che siano basati sui sistemi operativi maggiormente conosciuti.

Il problema non è tanto in FinFisher e nelle sue immense possibilità, ma nel fatto che una copia dimostrativa di questo software è stata già rubata. La commercializzazione del prodotto è nelle mani di una società britannica, la Gamma Group che ha pensato bene di elogiare il suo prodotto.

Si tratta di un software dalle qualità spionistiche eccellenti, che riesce ad effettuare controlli remoti, soprattutto sui dispositivi mobili. In pratica riesce in pochi click a mettere sotto controllo i microfoni, i sensori, a registrare chiamate e spedire tutto il materiale su server di archiviazione.

A livello mobile, FinFisher supporta sia iOs, sia Android ma riesce a captare informazioni anche da BlackBerry e Windows Phone/Mobile. Chi sarà disposto ad usarlo?