Oggi ci lascia un pezzo di storia: Microsoft ha infatti decretato la morte di Windows XP, non supportandolo più.
Rilasciato nel 2001, XP è stato un sistema operativo longevo come Andreotti ed altrettanto odiato. Lasciatemi però, in occasione del suo funerale, tenere una breve orazione per questo amico che ci lascia:

Addio Windows XP, compagno di mille avventure ed altrettante imprecazioni quotidiane.
Dall’apparenza dolce e giocoso, con la tua interfaccia grafica che ricordava un balocco della Chicco, nascondevi invece un carattere forte ed autoritario: quante volte ci hai sgridato, come un padre amorevole, perché rimuovevano la chiavetta USB in modo non sicuro!
Con il tuo processo di attivazione della licenza in base all’hardware del PC, per impedire la circolazione di copie pirata, ci hai insegnato la legalità: ossia come infrangerla cercando in rete appositi software per aggirare il controllo.
Quanti giochi e documenti assieme! Certo, ogni tanto crashavano poco prima di salvare, ma generalmente bastava attendere quell’annetto e – con l’uscita di un Service Pack – tutto si sistemava. O quasi.
I tuoi messaggi d’errore erano spesso criptici, come quando non rilevavi la tastiera ma ci chiedevi di premere un tasto per continuare: contenevano in realtà profondi messaggi filosofici sull’esistenza, tanto che si è pensato che fossero stati scritti dal Dalai Lama in persona.
Non finivi mai di stupirci: Dio solo sapeva cosa poteva succedere quando inserivamo una periferica USB: un crash, l’apertura di qualche strana applicazione, un eclissi solare. Non a caso il tuo motto era “Plug & Pray“.
Grazie a te abbiamo imparato molto, come ad esempio eseguire ad occhi chiusi la combinazione Control – Alt – Canc o Control – Alt – Calcio, se il case del computer si trovava ai piedi della nostra scrivania.
Ma nonostante le frequenti Schermate Blu della Morte (grazie per la citazione, a proposito), l’ultimo dei quali oggi ti è stato fatale, sei sempre stato il preferito sui nostri computer, addirittura più dei tuoi discendenti.
Già, loro ti hanno sempre dato dei grattacapi, specialmente Windows Vista: il peggiore di tutti che ha preso solo il peggio dal padre (e moltiplicato per mille).
Cosa ci lasci in eredità? Un Windows 8.1, con la sua interfaccia grafica a quadrettoni che sembra essere stata progettata da un Mondrian ubriaco e senza un tasto Start degno di questo nome.
Addio XP, goditi il meritato riposo sotto una verde collina: quella del tuo sfondo di default.

Cordialità,
Il Triste Mietitore