Lunedì saranno spenti tutti quei server temporanei che tengono collegati ad internet i computer infetti dal malware DNSchanger. Siamo arrivati così, come dicono gli esperti, al momento della verità. A tutti gli utenti si consiglia di effettuare un backup dei dati.

Se si spengono i server che tengono online i computer infetti, vuol dire che all’improvviso, lunedì, saranno buttati fuori dalla rete un buon numero di utenti. Quindi, chi avesse del materiale di lavoro condiviso su una piattaforma iCloud, è arrivato il momento del backup.

Prima però due parole sul malware DNSchanger che ha aperto le porte ad una botnet infettando centinaia di migliaia di computer. La botnet è stata messa KO ma moltissimi utenti rischiano di rimanere senza rete, visto che DNSchanger agisce sulle impostazioni di sistema evitando che ci sia una risoluzione corretta dei nomi di dominio da parte del DNS.

Tutti i server controllati dagli hacker, adesso, sono stati praticamente spostati su sistemi puliti controllati dall’FBI. In questo modo molti utenti, anche con il computer infetto, hanno avuto la possibilità di continuare a navigare. Adesso però questi server temporanei sono arrivati alla scadenza.

Le stime dei computer infetti ad oggi sono molto più ottimistiche, si è passati da 500 mila macchine ai “soli” 277 mila computer.