Nel corso dell’ultima settimana ha avuto particolare risalto nella community degli Indigeni Digitali il post di Marco Vismara che evidenzia la rapidità nella concessione dei finanziamenti alle startup in Germania rispetto al nostro Paese.

In particolare, Marco sottolinea come il tempo di concessione dei finanziamenti varia da una settimana, e a volte anche meno, fino ai due mesi al massimo. In Italia invece non si muove nulla prima di cinque o 6 mesi. È una situazione che può bloccare sul nascere una startup, proprio nel periodo in cui avrebbe un maggiore bisogno di finanziamenti.

Claudio Bartolini evidenzia come la carriera di uno startupper necessiti anzitutto di una dura gavetta, che possa metterlo nelle condizioni di comprendere tutte le difficoltà che una persona può incontrare nella sua attività lavorativa, anche quando questa esula dal mondo dell’innovazione digitale.

Giorgio Sebastiano sottolinea come i giovani, oggi, abbiano l’opportunità sfruttare le strutture, i finanziamenti e il know-how che l’Europa mette a disposizione anche a favore delle startup. Per fare l’imprenditore non basta un’idea favolosa, ma occorre concretizzarla con un serio impegno a lavorare duro per ottenere i risultati ai quali ciascuno di noi può aspirare.

Topic della settimana:

Facebook è equiparato alla carta stampata in caso di diffamazione
(Severino Reggiani)

Strumenti per promuovere online l’affitto di un appartamento
(Duccio Catalioto)

I poteri forti della Rete e chi li combatte
(Emanuele Bonanni)

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