L’assenza dell’Italia non ha minimamente influito sull’audience della finale Germania-Argentina; tutti gli italiani erano incollati alla tv (e soprattutto ai social) per vedere la finalissima dei Mondiali 2014, e non sono mancati nemmeno i due tifosi eccezionali, quelli vestiti di bianco, o almeno sono stati menzionati per tutta la sera.

La vittoria della Germania ribadisce l’ovvio: il duro lavoro, l’organizzazione e la precisione alla fine pagano. Non che l’Argentina sia stata da meno, ma i crucchi erano veramente perfetti e inarrestabili.
Su Twitter si è scritto di tutto sul Terminator Schweinsteiger e sulla freddezza dell’allenatore Low, che accenna a un sorriso alla vittoria e poi torna serio.


 
La partita è stata lunga e a tratti noiosa, ma è piaciuta. Gli argentini hanno dato tutto, il fenomeno Messi non stava bene, aveva evidenti problemi di stomaco, ma ci provava lo stesso. I tedeschi hanno preso botte e sofferto, ma nessuna scorrettezza, nessuna bassezza: solo spirito di sacrificio, fatica e buon calcio. I social se ne sono accorti, tutti se ne sono accorti, e i giocatori italiani devono solo prendere appunti.