Lo standard per i sistemi basati su Linux è il (mitico) Filesystem Hyerarchy Standard (FHS), si tratta di una serie di valori guida che indicano come deve essere la struttura del file system di una distribuzione Gnu/Linux per essere definita cosi.

Se seguite, alla “regola” la funzione FHS permette di sviluppare versioni di programmi per Linux, con garanzia assoluta che funzioneranno su tutti i sistemi Linux di terze parti, in questi ultimi mesi la Linux Foubdation ha pubblicato la bozza della versione 3.0 del nuovo FHS 2011.
Questa pubblicazione ha lo scopo di “verifica e approvazione” da parte della comunità di sviluppatori dei sistemi operativi Linux.

Rimanendo in ambito Linux da poco tempo è presente sul mercato del software libero una nuova distribuzione Linux che si può fregiare del titolo della più “piccola” versione disponibile.
Il nome di questa release è Tiny Core Linux, la distro in questione pesa solamente 10 MB, un vero record di “soluzione concentrata” se pensiamo che integra anche un’interfaccia grafica.
Per raggiungere questo primato Tiny Core si basa come ambiente grafico del conosciutissimo flwm, la versione può essere installata e utilizzata anche in modalità Live.