Il mondo del filesharing si sta sbriciolando ed ora possiamo dirlo: tutto è cominciato dalla disfatta di Megaupload. L’impero di Kim Dotcom sta rimettendo insieme i cocci mentre ci sono altre realtà che perdono i pezzi come FileSonic. 

Quando è “morto” Megaupload, molti utenti hanno pensato di rivolgersi alle altre piattaforme per la condivisione e l’archiviazione di file, ma non sembra che questa scelta sia stata premiata dalla solidità dei sistema di file sharing. Basta pensare alla disfatta del noto FileSonic.

Il numero di visitatori di questo sistema di file hosting, nell’ultimo periodo è nettamente crollato, un po’ come era successo ai suoi omologhi, anche FileSonic attraversa un momento di buio. Lo stesso dominio .com è stato per diverse ore fuori uso.

La spiegazione principale è che è stato sottoposto ad una serie di modifiche a livello di DNS ma non sembra convincere questa spiegazione che – tra l’altro – mette in allarme i cyberlocker.

FileSonic, già qualche mese fa, aveva deciso di bloccare tutte le funzioni disponibili sul sito, di condivisione online dei contenuti. Adesso arriva un altro giro di vite. Non sono più attivi i vari meccanismi di ricompensa per chi uploadava più file e non si riesce più a fare lo scarico dei file degli altri.