Ieri, la Germania ha vinto i mondiali – battendo l’Argentina – con un goal di Mario Götze, al secondo tempo supplementare: non esistono molti dubbi sul merito, ma su Twitter è scoppiata una polemica perché da un profilo sarebbe arrivata la predizione del risultato della finale. FIFA Corruption, che vorrebbe denunciare la corruzione federale, avrebbe pubblicato in anticipo l’andamento della partita. Il condizionale è d’obbligo, perché l’account è soltanto un fake che nel corso delle ore ha pubblicato tutti gli scenari possibili.



Bisogna sapere come funziona Twitter [vedi gallery] per capire che non c’è stata alcuna predizione. Al bontempone è bastato registrare un profilo protetto – ovvero, che non consente la visualizzazione pubblica dei tweet – e pubblicare una serie di risultati probabili a partire dalle statistiche sulle squadre e i loro giocatori. Terminata la partita, avendo garantito il diritto all’oblio l’utente ha giusto rimosso tutte le predizioni errate e aperto l’account: nulla di ciò dimostra la corruzione della FIFA o una partita pilotata.

Non è passato molto tempo, prima che qualcuno fiutasse la truffa e @FifNdhs perdesse la credibilità. Tuttavia, occorre prestare una grande attenzione alle informazioni pubblicate su Twitter – anche da account meno sospetti – per evitare d’incorrere in gravi errori di valutazione: mentire e convincere qualcuno di sapere la verità sui fatti è relativamente semplice e può causare enormi danni d’immagine. FIFA Corruption è stato smascherato subito, ma non sempre è possibile intuire con la stessa velocità che un profilo sia un fake.

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