Oggi è il giorno dell’uscita di FIFA 15, nuovo capitolo del calcistico di EA Sports. Il gioco arriva per diverse piattaforme, con la versione per PC a poco più di 60 euro, per PS3, PS4, Xbox 360 e Xbox One a poco più di 70 euro, per Nintendo 3DS, Nintendo Wii e PS Vita a poco più di 30 euro. Questi almeno i prezzi di GameStop. Molto interessante, anche il bundle proposto da MediaWorld, con PS4 + FIFA 15 a 399 euro.

Allo stesso tempo è disponibile da oggi la demo di PES 2015, che personalmente dopo quanto visto alla Gamescom mi incuriosisce tantissimo, per cercare di capire, provando entrambi i titoli seppur non definitivi, chi potrebbe spuntarla quest anno nell’ormai classico duello PES vs FIFA. Per ora, ho già potuto giocare la demo di FIFA 15, e, in attesa di un confronto con quella di PES, mi sono già fatto qualche idea su cosa va e cosa non va.

FIFA 15 presenta tantissime novità degne di nota, che si vedono già dal restyling grafico della gestione squadra, che presenta direttamente lo schieramento dei giocatori in campo, e non più la lista con l’anteprima dello schema accanto, e questa è una caratteristica che PES ha già da parecchio tempo. Tantissime anche le migliorie a livello di grafica, con nuovi dettagli nel gameplay davvero impressionanti, esemplificati dal deterioramento del campo col passare dei minuti e dalle divise dei giocatori che si muovono secondo una nuova fisica, macchiandosi di fango e erba nel corso del match.

Per quanto riguarda il gameplay, sono numerosi i bug presenti (giocatori che escono dallo stadio per esempio), ma bisogna ricordare che si tratta solo di una demo, con la speranza e la certezza che gran parte di questi saranno fixati nella versione definitiva acquistabile da oggi. La fluidità del gioco su FIFA 15 è come sempre impressionante, con grandi passi avanti nella realizzazione dei movimenti fisici, degli scontri con gli altri giocatori, e degno di nota anche il lavoro svolto quest anno sui portieri.

Forse sarò di parte, ma a scatola chiusa per ora comprerei FIFA e non PES, con la speranza che il titolo di Konami riesca a smentirmi con un gioco di spessore, portando al massimo la spinta all’innovazione per arrivare prima della concorrenza.

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foto EA Sports