FIFA 15 è uno dei giochi più attesi per il prossimo autunno ed EA Sports ne ha mostrato in anteprima il gameplay a E3 2014: un tempismo perfetto, alla vigilia dei mondiali in Brasile. Le novità del videogame sono diverse, a partire dalla memoria dei giocatori — che per la prima volta adegueranno il proprio umore all’andamento della partita. Seicento reazioni emotive cercheranno di riprodurre quanto avviene nella realtà sul campo da gioco, tra sgambetti e assist o rigori falliti dai protagonisti. Il realismo portato all’estremo.

La conferenza di Electronic Arts ha presentato diversi giochi, però l’interesse attorno a FIFA 15 è crescente: l’interazione con la partita non sarà limitata alle telecronache – migliorate per commentare le reazioni del pubblico sugli spalti – perché cambiano anche i festeggiamenti dei giocatori e il coinvolgimento dalle panchine. Quanto ai cori, ogni edizione tradotta del videogioco riprodurrà quelli più popolari nel proprio paese. Chissà quanti fra gli inni degli ultrà sono stati censurati, perché ritenuti razzisti, in Italia!

Aumentano anche le tattiche dei giocatori, che in FIFA 15 potranno perdere tempo in caso di risultato già acquisito. Migliora – com’è consuetudine – la grafica del gioco, sempre più dettagliata: nuovi controlli affinano i movimenti nell’uno contro uno. Disponibile dal 23 settembre per Xbox One, PlayStation 4 e PC… il videogame sarà acquistabile pure per Xbox 360 e PlayStation 3. Non sono proprio un videogiocatore incallito, ma titoli come questo e Wolfenstein: The New Order rischiano seriamente di diminuire la mia produttività.