Oggi è l’8 marzo e, pensando alle donne, una delle prime cose che vengono in mente sono gli abiti: proprio una donna ha pensato di trasformare un semplice outfit in qualcosa di diverso, sfruttando il wearable computing che Tim Cook potrebbe introdurre nei gadget di Apple. Bio Circuit è il prototipo realizzato da Dana Ramler che consiste in un maglione capace di tradurre il battito cardiaco in musica. Più specificatamente, associa alla frequenza cardiaca una determinata registrazione sonora che asseconda la velocità dei battiti.

Basato su Arduino, Bio Circuit controlla la frequenza cardiaca dell’individuo che lo indossa e avvia la riproduzione del suono più adatto. Se il battito è lento, il maglione riproduce una sorta di musica new age. Se, invece, acquista velocità… il suono diventa acuto e stridente come il frastuono dei centri urbani. Non sono molto sicuro che quest’ultima sia la scelta più adatta, ma la ricerca potrebbe approdare a qualcosa di diverso: pensate a Stereomood che può associare delle playlist differenti agli stati d’animo degli utenti.

Non sono riuscito a trovare gli schemi o il codice sorgente del software per ricostruire Bio Circuit, quindi il progetto non è open source. L’idea, però, potrebbe ispirare altri ingegneri: pensate a una tuta che modula automaticamente la musica in ascolto durante l’attività fisica. Sarebbe un aiuto strategico per quanti volessero rimettersi in forma, perché il battito cardiaco ha un ruolo fondamentale nella pratica degli esercizi. Bio Circuit è un esperimento interessante e nel prossimo futuro potrebbe avere un grande successo.