Qualche anno fa una società americana aveva sottolineato un malfunzionamento dei server di Facebook che continuavano a tenere in memoria anche le foto cancellate dagli utenti del social network.Si sa che chi decide di cedere parte della propria intimità/identità ad un social network, sa di dover rinunciare anche un po’ alla privacy. Ma non fino al punto denunciato già diversi anni fa dall’Ars Technica.

Stiamo parlando del caso degli album fotografici di Facebook. Una delle attività più gettonate da chi ha un account sul social network in questione è il caricamento e la condivisione degli album fotografici. Peccato che una volta caricate le immagini siano indelebili nella memoria di FB.

Perché? Per un malfunzionamento del database di Facebook: in pratica i vecchi sistemi di memoria del network, non eliminavano in un tempo considerato “ragionevole” le immagini che l’utente decideva di eliminare. Così per diverso tempo, pur non figurando sul sito, le foto erano raggiungibili con il link diretto.

Adesso Facebook ha deciso di accorciare i tempi, ma non ha ancora risolto il problema delle foto caricate e poi cancellate. Il fatto è che un malintenzionato che conosca i link delle singole foto può appropriarsene. Entro due mesi, fanno sapere i rappresentanti di FB, questi problemi dovrebbero essere risolti.