Il tema della sicurezza su internet è all’attenzione delle autorità competenti e degli utenti che in rete si sentono sempre più esposti. È vero che la frequentazione dei social network ha leggermente intaccato il concetto che i cittadini hanno di privacy, ma sentirsi truffati è tutta un’altra cosa.

Spiare qualcuno in rete, carpendo i suoi dati personali o i dati forniti nelle attività di pagamento è sicuramente reato. La legge si è adeguata ed ora il cyber crime è punito in modo molto rigoroso con multe e con la reclusione.

A livello europeo ci si è interrogati sulla questione della sicurezza e della privacy ad essa correlata e un anno fa è stata lanciata l’operazione Sweep. In pratica la Commissione Europea aveva dettato delle linee guida per la vendita corretta e sicura di biglietti online.

Si fa riferimento ai ticket acquistati per assistere ad eventi culturali e sportivi. I siti che offrono questo servizio, infatti, sono cresciuti in modo vertiginoso ma molti hanno preso sottogamba le osservazioni fornite dalla Comunità europea.

Il controllo è arrivato anche in Italia, dove a campione sono stati analizzati ben 6 siti internet nel 2010. Il risultato è che è soltanto uno di questi era perfettamente in linea con gli standard europei. Altri tre sono stati adeguati immediatamente mentre due siti restano ancora sotto osservazione.

In generale il livello di sicurezza degli acquisti online su questi portali è cresciuto dal 40 all’88 per cento.