Il primo modello di Fairphone fece parlare (positivamente) di sé per via della sua etica produttiva, in quanto il device fu realizzato con materiali non provenienti da zone di conflitto bellico come il tantalio congolese. La nuova versione dello smartphone olandese, Fairphone 2, compie un nuovo passo in avanti proponendo un dispositivo non solo etico dal punto di vista delle produzione ma anche modulare, proprio come se fosse un personal computer.

Fairphone 2 sarà infatti completamente smontabile tramite un semplice cacciavite e ogni sua componente potrà essere sostituita con un’altra così da allungare il suo ciclo vitale. Un modo per superare l’idea dal consumismo fortemente legata al mondo dell’elettronica mobile. Fairphone 2 è già disponibile il pre-order al prezzo di 525 euro.

L’idea è quella che lo smartphone – spiega la società – duri diversi anni, e non venga rimpiazzato da un modello superiore l’anno successivo. Per questo motivo ogni elemento hardware può essere sostituito e aggiornato con uno più recente, oppure aggiunto, come nel caso della tecnologia Nfc per i pagamenti mobili. Importante per la società olandese la cura nello schermo, una della principali causa di sostituzione di uno smartphone. Fairphone 2 disporrà di uno schermo molto resistente e una cornice in magnesio e, ovviamente, non mancherà la possibilità di cambiare display; operazione eseguibile – fanno sapere i produttori – in meno di un minuto. Basterà rimuovere case, batteria e sganciare i due blocchi che tengono fermo lo schermo.

Dal punto di vista delle specifiche tecniche, Fairphone 2 dispone di un display da 5 pollici, fotocamera da 8 megapixel, processore Snapdragon 801 Qualcomm, 2 GB di RAM, 32 GB di memoria interna espandibile con scheda microSD.