Non solo Apple sotto la lente d’ingrandimento della Commissione Europea per quello che riguarda la privacy. L’antitrust euoropeo ha infatti chiesto delucidazioni ai piani alti del social network di Zuckerberg in merito alle recenti modifiche sull’utilizzo dei dati condivisi con WhatsApp.

Margrethe Vestager, commissaria UE, ha spiegato ai microfoni di Bloomberg in merito alle richieste esposte a Facebook sulla possibilità che i dati di WhatsApp possano essere sfruttati dal social network per la pubblicità su altri servizi: “Abbiamo fatto delle domande. Il fatto che i dati non fossero uniti agli altri è stato un fattore decisivo nel via libera all’acquisizione di WhatsApp da parte di Facebook”.

WhatsApp fece già sapere a suo tempo, tramite un comunicato ufficiale sul suo blog, che la privacy degli utenti non sarebbe stata messa a rischio: “Anche se ci coordineremo maggiormente con Facebook nei mesi a venire, i messaggi crittografati rimarranno privati e nessun altro potrà leggerli. Né WhatsApp, né Facebook, né nessun altro”.

“Stiamo aggiornando i nostri termini e l’informativa sulla privacy per tutti, ma gli utenti esistenti possono controllare se le informazioni dei loro account WhatsApp siano condivise con Facebook per migliorare le proprie esperienze con le inserzioni e i prodotti di Facebook. Tuttavia, indipendentemente da ciò che si sceglie, condivideremo alcune informazioni con Facebook (ad esempio, i numeri di telefono che le persone usano per registrarsi su WhatsApp, insieme a quando e quanto spesso le persone utilizzano il nostro servizio) per cose come la comprensione dell’utilizzo dei servizi, la messa in sicurezza dei sistemi e la prevenzione di spam e abusi su tutti i servizi. Questo ci permette di fare cose come migliorare le prestazioni della nostra app e coordinarci meglio”.

Ecco una semplice guida per come disattivare la condivisione dati con Facebook