Facebook, sempre lui. Territorio di informazioni (tantissime, e molte “sensibili”), habitat naturale di chi vuol farsi i fatti altrui, terreno fertile, però, anche di falsi miti o di cantonate tremende. Mentre il social più popolare della Rete con i suoi 1,2 miliardi e passa di utenti cambia continuamente le regole sulla privacy, sulle stesse l’utenza continua ad avere delle convinzioni completamente sbagliate.

Tanto che Lifehack, ha fatto un elenco dei più grandi dieci falsi miti del social, tra cui quello grottesco che Zuckerberg, stanco della macchina da guerra da lui, creata, vorrebbe chiuderlo. Ma qui ci interessa capire come ancora migliaia di utenti continuino ad avere credenze nemmeno avessero fatto l’account cinque giorni fa.

Il primo riguarda la timeline e gli amici degli amici. Esempio: se io commento un post di un mio amico, nello scorrere del traffico sopra la chat tutti i miei amici vedranno il post del mio amico. Scusate la continua allitterazione, ma questo scenario è evitabile in un amen: basta deselezionare il flag “avvenimenti importanti” e “commenti “Mi piace” sopra al proprio nome.

Ma la più grossa baggianata, è quella diffusasi di recente che se escludiamo dei nostri amici da un certo post loro lo vedono lo stesso. Niente di più falso, il social permette di personalizzare con grande facilità. Alle bufale elencate da Lifehack, ne aggiungiamo un’undicesima: Facebook starebbe per inserire l’opzione “non mi piace”. Falso, ve lo abbiamo spiegato.