Da un po’ di tempo, su Facebook si ride e si prende in giro la pagina di Gianni Morandi (1 milione di fan appena superato), dove il buon Gianni pubblica selfie e foto di situazioni di vita quotidiana e spontaneità (o presunta tale).
Eppure, il buon Gianni stavolta è riuscito a stupire e a dare una lezione di civiltà a tutto il web.

I vip un po’ attempati che cercano di usare i social come i più giovani, si sa, fanno sempre un po’ tenerezza, ma i più maliziosi non si limitano alla tenerezza e li usano come valvola di sfogo: è usanza diffusa, infatti, quella di scrivere brutte cose a gente famosa o potente. Tanto per citarne una, alla Presidente della Camera Boldrini arrivano quotidianamente minacce di morte via web, o comunque insulti da estremisti e troll, a tutte le ore del giorno.

Ebbene, nella giungla del web nemmeno Gianni Morandi è al sicuro.
Un troll – che non ha nemmeno esagerato: c’è di peggio, diciamolo – ha cercato di demolirlo colpendolo nel suo punto debole: la mancanza di comicità.
“Gianni, non fai ridere: fattene una ragione”, gli ha scritto su Facebook.

Chiunque altro gli avrebbe immediatamente risposto male, è molto difficile resistere alla tentazione, eppure è proprio quello che bisogna fare: mai accontentare i troll, perché vogliono esattamente questo, la tua bile, la tua rabbia, e soprattutto la visibilità che puoi portargli.
Il vip in questi casi ha tutto da perdere, e il piccolo troll sconosciuto tutto da guadagnare.

Ora, un utente un po’ inesperto di social come Gianni Morandi (che nella sua pagina Facebook si fa palesemente aiutare da qualcuno, specie quando deve rispondere ai soliti 2000-3000 commenti) poteva correre il rischio di cadere nella trappola, e invece no: Gianni ha sfoderato una risposta perfetta, fatta di cortesia, autoironia, classe.

“Gianni, non fai ridere: fattene una ragione”
“Me n’ero accorto, per questo mi sono messo a cantare. Un abbraccio.”

Che lo abbia scritto lui, o il suo addetto social, non importa: questo è un autentico case history, una lezione di gestione di troll con leggerezza, ironia, e classe.
Gianni stavolta ha vinto tutto.