Facebook starebbe testando uno strumento che segnalerà agli utenti un’eventuale duplicazione del loro profilo.

Considerando i tanti casi di “furto d’identità” che il social network riporta, Facebook corre ai ripari creando un probabile futuro “campanello d’allarme” che notificherà l’user colpito nel caso in cui un’altra persona provi a creare un profilo con nome, cognome e foto del profilo rubati all’account principale.

La compagnia fondata da Mark Zuckerberg ha dichiarato che ha iniziato a testare questo strumento a Novembre, rendendolo attivo e disponibile per circa il 75% degli account.

Secondo fonti autorevoli, quando Facebook rileverà un account duplicato, invierà una notifica al proprietario del profilo originale, che potrà decidere se segnalare il secondo account o meno. Dunque si tratterebbe di un processo semi-automatico, lasciando all’utente la decisione di bloccare l’impostore o meno.

Considerando che le aggressioni online, di qualsiasi tipologia, continuano ad essere una piaga poco combattuta sui social network ma purtroppo molto diffusa, Facebook ha intenzione di sviluppare altri strumenti per limitarne i danni e garantire ai propri utenti un’esperienza sicura. La compagnia, infatti, starebbe lavorando su un’altra feature dedicata alle donne ed alla loro sicurezza, fornendo loro risorse esterne per chiunque segnali una propria foto di nudo pubblicata da terzi.