Facebook è lavoro su applicazioni per la realtà virtuale che permetteranno alle persone di avere a dispozione strumenti sia per fruire contenuti VR, ma anche per crearli in prima persona. Questa novità giunge dalla conferenza di Re/Code, il nuovo portale di Walt Mossberg, durante la quale Chris Cox, dirigente di Facebook, ha condiviso alcuni dettagli e la visione del tecnologia VR del social network di Mark Zuckerberg.

Dopo aver acquistato Oculus, lo scorso marzo, per 2 miliardi di dollari, Facebook ha deciso di focalizzarsi sulla realtà virtuale e realizzare un piano per creare un’esperienza social estremamente futuristica e rivoluzionaria per gli utenti. Le parole del dirigente Chris Cox permettono di immagine un futuro in cui le persone non condivideranno solamente esperienze passate, tramite fotografie o video, bensì vi sarà spazio anche per la realtà virtuale in prima persona, in cui l’utente potrà creare i contenuti.

I dettagli e il principio di funzionamento dei contenuti creati in prima persona non sono stati ancora resi noti. Ad oggi, tuttavia, creare un contenuto VR è un’operazione estremamente complessa e che richiede l’utilizzo di più videocamere e software appositi per la post-produzione. Ciò che è stato reso noto da Chris Cox rappresenta una visione e una novità che non debutterà nel breve termine. L’acquisizione strategica di Oculus Rift è stato il primo passo per Facebook, ma nei prossimi anni, con l’arrivo di nuove tecnologie, verranno fatti ulteriori passi in avanti e con molta probabilità vedremo il debutto di applicazioni sviluppate dal social network di Mark Zuckerberg in ambito Virtual Reality.

Sta di fatto che la realtà virtuale sarà sempre più sviluppata attorno le esigenze del grande pubblico di Facebook e, a partire dall’utente comune fino a Beyoncé, tutti potranno sfruttare le nuove tecnologie in ambito di condivisione e creazione di contenuti VR in prima persona.