Non è un segreto per nessuno che dopo il successo dell’idea social di Zuckerberg, dopo aver raccolto un bel po’ di fan in giro per il mondo e dopo aver ispirato molti servizi ai suoi competitors, Facebook sia pronto per il lancio in borsa e qualcuno dimostra già di sostenere l’impresa.

Facebook è una nazione popolosa, gli utenti sono davvero tanti ma probabilmente non tutti sono al corrente del prossimo passo di Zuckerberg: lanciarsi nell’arena di Wall Street. In effetti non sono i fan, almeno in questa fase preliminare a fare la differenza in vista dell’IPO.

Comunque, il solo fatto di essersi aperto al mondo finanziario, per Facebook, è significato molto: ha trovato infatti già un bel po’ di sostenitori. Non si tratta di simpatizzanti del mondo social, ma di investitori che hanno intuito la portata rivoluzionaria di questo sistema e ne hanno tastato con mano il fatturato.

Quindi, ancor prima dell’IPO, Facebook ha ottenuto 8 miliardi di finanziamenti e trovato altri 25 sottoscrittori. Tra questi figurano un buon numero di istituti di credito minori, ma si possono notare anche dei grandi nomi: RBC Capital Markets LLC, Citigroup Global Markets e Wells Fargo Securities.

Questi otto miliardi di finanziamenti possono dividersi in due: da un lato una linea di credito quinquennale del valore di 5 miliardi di dollari e dall’altra un prestito a 364 giorni (gli altri 3 miliardi di dollari).