Facebook Safety Check è uno strumento del social network pensato per consentire agli utenti che si trovano in aree del mondo colpite da eventi drammatici come attentati o disastri naturali, di comunicare con amici e famigliari avvisandoli di stare bene. Trattasi di uno strumento utile che in passato a funzionato a dovere permettendo di tranquillizzare moltissime persone sulla sorte dei loro cari. Purtroppo, per il recente drammatico attentato in Pakistan, qualcosa è andato storto e Facebook Safety Check non ha funzionato correttamente, anzi ha generato caos e preoccupazione.

Facebook Safety Check funziona automaticamente ed invia notifiche individuando gli utenti che si trovano nell’area colpita da un evento drammatico. Questo volta, però, a causa di un non meglio precisato problema, Facebook Safety Check ha iniziato a mandare notifiche anche un gruppo di utenti che si trovavano altrove. Anche molto italiani che si trovavano in Italia e non certamente in Pakistan hanno ricevuto questo avviso che chiedeva loro se si trovavano al sicuro e se stavano bene.

Purtroppo, a causa di questo problema tecnico, l’utilità di Facebook Safety Check è stata molto scarsa. Troppi i falsi positivi che hanno causato la scarsa affidabilità di questo strumento in questo singolo caso. Trattasi di un problema serio che ha portato il caos all’interno del social network ed ha fatto dubitare molti sull’affidabilità di questo strumento anche in ottica futura.

Facebook, comunque, a seguito dell’errore si è scusato dell’inconveniente affermando di aver lavorato rapidamente per risolvere il bug che ha afflitto il sistema di segnalazione.

Non è comunque la prima volta che Facebook Safety Check finisce sotto i riflettori. In passato, infatti, questo sistema si sicurezza gestito da Facebook era stato criticato per il suo utilizzo a discrezione del social network, cosa che aveva comportato la sua attivazione solo per alcuni casi e non per tutte le situazioni dove avrebbe potuto risultare utile.