Facebook punta alla creazione in maniera autonoma da parte degli utenti di contenuti di tipo virale, in particolare (sulla scia di quello che la scorsa estate è successo con l’Ice Bucket Challenge) tramite la condivisione di video che vedano come protagonista qualsiasi utente. Il social network ha presentato nelle scorse ore, tramite un post sulla Newsroom, una nuova app a sé stante, dedicata proprio alla crezione di video collaborativi tra amici: il suo nome è Riff, ed è già scaricabile gratuitamente per Android ed iOS.

Come riportato, lo strumento permetterà di rendere più divertente il processo creativo del contenuto, creando di conseguenza un tipo di interazione più spontanea. Il funzionamento di Riff è molto semplice: chiunque può iniziare creando un’applicazione: tutto ciò che è richiesto, ovviamente dopo aver scaricato l’applicazione sul proprio smartphone o tablet, è inserire il topic, ovvero l’argomento del video, ed iniziare la registrazione. Il video può avere la durata massima di 20 secondi, e una volta registrato non possono essere apportate modifiche prima della pubblicazione, ma è possibile scartarlo qualora non sia gradito. Non è inoltre possibile lasciare apprezzamenti o commenti ai video, ma solo partecipare ad un argomento che interessa pubblicando il proprio contributo. L’unico strumento che mostra la popolarità e la riuscita dell’argomento è il numero di visualizzazioni.

Una volta che un amico ha pubblicato un video, non solo i suoi contatti, ma anche gli amici degli amici potranno vederlo e decidere se contribuire, dando sfogo alla propria creatività e facendo in modo che una breve clip possa diventare importante ed ottenere popolarità solo grazie a sé stessa ed alla cooperazione tra gli utenti, quindi grazie al suo essere virale, esattamente come accaduto con l’Ice Bucket Challenge. Per quanto riguarda la gestione delle clip, invece, sarà l’utente che inizia un determinato topic ad avere i permessi per cancellare video di risposta considerati offensivi o inopportuni.