Facebook punta a migliorare la qualità offerta dai contenuti all’interno dei Live Video e proprio per questo ha posto in essere nuove regole più strette sui video che gli editori e gli utenti potranno proporre agli iscritti. Sino ad ora, infatti, molti Live Video in realtà erano tutto fuorché dei Live Video in quanto gli utenti, avviandoli, trovano solamente immagini statiche o conti alla rovescia. Questo, in aggiunta ai terribili fatti di cronaca che hanno visto protagonisti proprio i video presenti sulla piattaforma che hanno trasmesso veri e propri delitti, ha convinto Facebook ad adottare una politica sui contenuti più stringente.

Dunque, sono vietati i Live Video “fake”che contengano immagini statiche o messe in loop; sondaggi con immagini animate; contenuti registrati che nulla hanno a che fare con una diretta; pubblicità di aziende terze esterne. Inoltre non sarà permesso che il video delle dirette possa apparire anche all’interno di altre piattaforme di streaming. Tutti i video che violeranno queste nuove policy saranno penalizzati e appariranno con minore frequenza e meno in alto all’interno del News Feed.

Gli editori che per qualche motivo continuassero ad ignorare le nuove policy, non potranno più accedere ai servizi di Facebook Live per un certo periodo di tempo. Trattasi di regole severe e molto rigide ma necessarie per garantire una certa qualità del prodotto e soprattutto per evitare che i Live Video possano essere utilizzati per altro.