Facebook ha intenzione di introdurre una sorta di teletrasporto virtuale grazie all’ausilio hardware di Oculus Rift, il visore per la realtà virtuale sviluppato da Oculus VR e acquistato proprio dalla società di Zuckerberg per due miliardi di dollari.

La mission di Facebook non è ovviamente di immediata concretizzazione, ma – secondo quanto dichiarato dal CTO della compagnia, Mike Schroepfer – si tratta di un progetto da sviluppare da qui ai prossimi dieci anni.

In concreto, si tratta di una tecnologia per la realtà virtuale che riesca ad ingannare i sensi dell’utente facendogli credere di essere in un ambiente ove in realtà non si trova fisicamente. Una specie di upgrade del visore Oculus Rift, il quale sarà disponibile sul mercato nel prossimo anno.

Non solo il “teletrasporto virtual”, ma sono stati fatti notevoli passi in avanti anche sul fronte dell’intelligenza artificiale del dispositivo. Schroepfer ha fatto sapere che Oculus Rift ha fatto progressi relativamente alla capacità di insegnare ai computer e identificare oggetti nelle fotografie, comprendere il linguaggio naturale e a prevedere e programmare eventi.

In futuro – ha dichiarato Schroepfer – la società sarà in grado di realizzare sistemi più intelligenti e utili, rendendo possibile il collegamento fra chiunque nel mondo oltre a sviluppare tecnologie sempre più “immersive” di realtà virtuale.