Facebook sta provando a tornare in Cina. Secondo, infatti, quanto riportato dal The New York Times, il social network avrebbe rilasciato un’app sul mercato cinese chiamata “Balloons Colorful“. Si tratterebbe di un’app dedicata alla condivisione delle foto con gli amici che ricorda molto da vicino la ben nota app “Moments“. Tuttavia, l’applicazione non è distribuita ufficialmente da Facebook ma bensì da un’azienda locale chiamata “Youge Internet Technology”. Il nome del social network, inoltre, non compare all’interno dell’app.

Rispetto a Moments, Balloons Colorful non interagisce con Facebook ma con il social network locale WeChat. Del resto, Facebook non può apparire direttamente in Cina. Dal 2009, infatti, il social network è stato bandito dal paese e dallo scorso luglio, le funzioni di WhatsApp sono state parzialmente limitate.

Il mercato cinese, però, fa molta gola alle aziende perché consente di accedere ad oltre 700 milioni di internauti. Trattasi di una fetta di potenziali utenti davvero troppo ricca per rinunciarvi. Da tempo, infatti, Facebook sta cercando in tutti i modi di poter tornare nel paese.

Le autorità locali non hanno voluto commentare la scoperta del The New York Times e non è nemmeno chiaro se sapessero che Facebook era tornato in Cina anche se indirettamente.

Questa mossa, però, non sembra preludere, al momento, a qualcosa di più grosso. Facebook, infatti, ha sottolineato di voler solamente sapere di più delle usanze degli utenti del paese e soprattutto di voler aiutare le aziende e gli sviluppatori ad espandersi al di fuori del mercato locale utilizzando la loro piattaforma di annunci.

Ma se qualcosa di più grosso bolle in pentola, lo si scoprirà solamente tra qualche tempo.