Con lo scandalo NSA, molte aziende del settore IT, tra cui Google e Yahoo! hanno deciso di criptare le email che vengono scambiate tra gli utenti. Questa decisione è stata intrapresa anche da Facebook, dal momento che circa il 95% dei messaggi è protetto. In pochi mesi, il social network di Mark Zuckerberg ha fatto grossi passi in avanti su questo fronte, visto che lo scorso maggio solamente il 28.6% delle mail in uscita veniva cifrato.

Proteggere i nostri dati è fondamentale e lo scandalo svelato da Edward Snowden ha aperto gli occhi di molte aziende. L’impegno dei big del web per la tutela della privacy, dopo il Datagate, è aumentato e anche Facebook ha deciso di investire su questo fronte. Se pochi giorni fa Yahoo! ha annunciato un sistema di posta elettronica criptata, entro il 2015, anche Google ha annunciato di fornire agli utenti un servizio email protetto.

La scelta di Facebook è strategica, soprattutto per via del fatto che i social network sono spesso visti come un luogo in cui la privacy è ridotta al minimo. Aumentando il livello di protezione dei messaggi, la piattaforma di Zuckerberg potrà offrire un migliore servizio “anti-spia”.

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