Gestire la privacy su Facebook è sempre stato un calvario. Non è che gli ultimi ritocchi siano serviti più di tanto a semplificare le cose, ma un pochino siamo migliorati. Vi avevamo spiegato in passato come gestire la privacy su Facebook e se le indicazioni che vi avevamo dato per proteggervi dai molesti restano buone, alcune piccole cose sono cambiate e richiedono la vostra attenzione.

Entrate nel vostro profilo e verificare i dati presenti. Chi ha un iPhone può importare tutti i vostri dati nella sua rubrica tramite una delle funzioni dell’app di Facebook (impostazioni –> Facebook –> aggiorna contatti). Se nelle vostre informazioni di contatto ci sono mail e numero di cellulare che volete tenere privati rimuoveteli, altrimenti qualunque “amico” vi potrà contattare tramite quelli.

Ora aprite Facebook e cliccate sul lucchetto in alto a destra e poi vedi altre impostazioni. Qui si fa sul serio. Prestate attenzione alle voci Chi può vedere le mie cose?, Chi può contattarmi? e Chi può cercarmi? Trascurate la voce post futuri: questa determina chi vedrà i vostri futuri post, ma potete cambiare l’impostazione ogni volta che pubblicate qualcosa direttamente dal bottone a fianco a pubblica quando scrivete un nuovo post o caricate una foto. Se avete creato delle liste (cosa vivamente consigliata) potete scegliere di condividere solo con gli amici veri o i colleghi di ufficio. Per creare queste liste dovete andare nella sezione dedicata agli amici.

Vi consiglio di attivare la funzione controlla tutti i post in cui sei taggato: una volta fatto, prima che uno di questi post finisca sulla vostra timeline dovrà essere rivisto da voi. Usate anche limita i post passati per evitare che qualcosa condiviso prima del Facebook Graph Search possa essere rivelato ai vostri nuovi amici. Se non volete che il vostro profilo Facebook venga indicizzato da Google rispondete no all’ultima voce di questa pagina. Le altre voci del capitolo privacy sono piuttosto intuitive. Passiamo oltre.

In Diario e aggiunta di tag limitate a voi stessi l’opzione per pubblicare sulla vostra timeline. Così sarete sicuri che i vostri colleghi di lavoro non vedranno le porcate che vi pubblicheranno gli amici per scherzo. Altrimenti potete fare così: lasciate pure che chiunque possa postare sul vostro diario, ma limitate la possibilità di vedere quello che c’è sopra a una specifica lista di amici o familiari. Così il vostro capo ufficio non potrà vedere quello che c’è sulla vostra timeline, ma vostro fratello sì. O ancora potete controllare chi può vedere quello che gli altri pubblicano sul vostro diario. Insomma, questo è il punto cruciale di tutto il processo: determinate a priori chi e cosa può vedere sulla vostra timeline!

La sezione blocchi è altrettanto fondamentale. Qui potete evitare che gli amici spammer vi inondino di richieste di like alle loro pagine e bloccare le richieste di giochi come Candy Crush. Andate in blocca applicazioni e procedete inserendo i nomi delle app da cui non volete più ricevere notifiche.

Dulcis in fundo, prendetevi cinque minuti per organizzare le notifiche. Qui potete decidere quali notifiche volete ricevere tramite mail e cellulare. Nella sezione dedicata alle applicazioni invece potete decidere quali delle app che usate possono condividere le vostre informazioni con i vostri contatti.

Potete fare tutte le modifiche che volete sia da web che da mobile. In questo caso andate nell’ultima tab e cercate le scorciatoie per la privacy.

Per controllare invece chi può vedere i vostri “mi piace” andate nel vostro profilo, cercate la sezione “mi piace”, portate il mouse sopra la matita, cliccate e cliccate di nuovo su modifica privacy.